Come ordinare al ristorante in Giappone senza sapere il giapponese
- In molti locali economici non c'è nessuno che prende l'ordine: si compra un biglietto alla macchinetta all'ingresso e lo si consegna al banco.
- La lavagna dei piatti del giorno è scritta a mano, in verticale e a volte con i numeri in kanji: è la parte che i traduttori automatici sbagliano più spesso.
- Il prezzo esposto è già comprensivo di tasse, la mancia non esiste e all'izakaya l'antipasto che non hai ordinato (otoshi) si paga.
In Giappone il modo di ordinare cambia da locale a locale: macchinetta all'ingresso, lavagna del giorno, ordinazione al tavolo con il pulsante. Qui trovi i quattro schemi che coprono quasi tutti i ristoranti, le parole giapponesi da riconoscere e le frasi da dire.
Il menù comincia prima della porta
Prima di entrare, guarda la vetrina. Molti ristoranti espongono i shokuhin sampuru (食品サンプル), le riproduzioni in plastica o cera dei piatti: servono esattamente a chi non legge il giapponese, e indicare con il dito è una forma di ordinazione accettata ovunque, come ricorda la guida di japan-guide sul mangiare fuori.
Accanto alla porta trovi spesso anche il menù stampato con i prezzi e, nei locali più economici, la macchinetta dei biglietti. Se leggi 現金のみ (genkin nomi) significa "solo contanti": è l'informazione più utile da cogliere prima di sederti.
La macchinetta dei biglietti, passo per passo
Il distributore si chiama 券売機 (kenbaiki) e il biglietto che stampa è il 食券 (shokken). Lo trovi soprattutto da ramen, gyudon, soba e curry. La sequenza è sempre questa:
- Prima i soldi, poi il piatto. Quasi tutte le macchine accendono i tasti solo dopo aver ricevuto denaro: inserisci le banconote o le monete e i pulsanti si illuminano. Molte accettano solo contanti, quelle più recenti anche carte e IC card.
- Scegli il tasto. Cerca le etichette 一番人気 (ichiban ninki, "il più richiesto") o おすすめ (osusume, "consigliato"). I tasti spenti sono i piatti esauriti.
- Prendi biglietto e resto e siediti dove ti indicano; consegna il biglietto al personale, oppure appoggialo sul banco davanti a te.
- Acqua e salviette sono self-service in molti locali: お冷 (ohiya) è l'acqua, おしぼり (oshibori) la salvietta.
- Nei ramen puoi comprare un secondo giro di noodles: si chiama 替玉 (kaedama) e di solito ha un tasto dedicato sulla macchinetta.
Se hai sbagliato tasto non ti preoccupare: mostra il biglietto al personale e di' sumimasen. Il biglietto è il tuo ordine e la tua ricevuta insieme.
La lavagna del giorno: quella che i traduttori sbagliano
Il menù fisso è spesso stampato, ma i piatti veri del giorno stanno sulla lavagna o su un foglio appeso, scritti a mano, quasi sempre in verticale e dall'alto verso il basso. Su questi cartelli i prezzi a volte sono in numeri kanji: 六〇〇 vuol dire 600 yen, non è un codice.
| Scritta | Lettura | Significato |
|---|---|---|
| 本日のおすすめ | honjitsu no osusume | i consigli di oggi |
| 日替わり | higawari | piatto che cambia ogni giorno |
| 旬 / 本日の鮮魚 | shun / honjitsu no sengyo | di stagione / pesce fresco di oggi |
| 数量限定 | suryo gentei | quantità limitata |
| 売り切れ / 完売 | urikire / kanbai | finito |
| 時価 | jika | prezzo del giorno: chiedi prima di ordinare |
| 税込 / 税抜 | zeikomi / zeinuki | tasse incluse / escluse |
È il momento in cui una foto aiuta più di un dizionario: con kanji inquadri la lavagna e ti ritrovi riga per riga, prezzi compresi, nella tua lingua, anche quando la calligrafia è corsiva.
Al tavolo: chiamare, ordinare, capire l'ultimo ordine
Nei locali con servizio al tavolo non si aspetta il cameriere: lo si chiama. Si dice sumimasen a voce, oppure si preme il 呼び出しボタン, il pulsante sul tavolo. Ordinare indicando la riga del menù e dicendo kore o kudasai ("questo, per favore") funziona sempre.
Due parole che cambiano la serata: ラストオーダー (rasuto oda) è l'ultimo ordine, annunciato di solito mezz'ora o un'ora prima della chiusura; 食べ放題 (tabehodai) e 飲み放題 (nomihodai) sono "quanto vuoi" di cibo e bevande, quasi sempre con un limite di tempo in minuti (分) scritto accanto al prezzo.
L'otoshi non è un errore nel conto
Negli izakaya, poco dopo esserti seduto, arriva un piattino che non hai ordinato: è l'お通し (otoshi), e si paga. Costa in genere qualche centinaio di yen a persona ed è una specie di coperto: in un paese senza mance, è il prezzo del servizio al tavolo. La FAQ di Gurunavi lo spiega bene, incluso il fatto che in alcuni locali si può rifiutare, ma non in tutti. Non è una truffa ai turisti: lo pagano anche i giapponesi.
Il conto: prezzi già tassati, cassa all'uscita, niente mancia
Dal 1 aprile 2021 in Giappone il prezzo mostrato al consumatore deve essere comprensivo di imposta: è l'obbligo di 総額表示 (sogaku hyoji) spiegato dall'Agenzia nazionale delle imposte. Quello che vedi è quello che paghi.
Attenzione però alla doppia cifra su alcuni menù di catene e konbini: mangiare sul posto sconta il 10%, portare via l'8%, perché l'asporto rientra nell'aliquota ridotta. Non è un errore di stampa, sono due prezzi per lo stesso panino.
Alla fine il conto resta sul tavolo, spesso a faccia in giù: lo porti tu alla cassa vicino all'uscita. La mancia non si lascia, e se dimentichi del denaro sul tavolo è probabile che ti rincorrano per restituirtelo. Uscendo si dice gochisosama deshita.
Le frasi che risolvono il 90% dei casi
| Italiano | Giapponese | Lettura |
|---|---|---|
| Scusi (per chiamare) | すみません | sumimasen |
| Questo, per favore | これをください | kore o kudasai |
| Cosa mi consiglia? | おすすめは何ですか | osusume wa nan desu ka |
| Avete un menù in inglese? | 英語のメニューはありますか | eigo no menyu wa arimasu ka |
| Si può pagare con carta? | カードは使えますか | kado wa tsukaemasu ka |
| Il conto, per favore | お会計お願いします | okaikei onegaishimasu |
Porta in tasca chi legge per te
kanji è l'app di glacom.AI che fa esattamente il lavoro descritto qui: fotografi il menù, la lavagna, il cartello o l'etichetta e te li legge e traduce riga per riga, prezzi compresi, nella tua lingua. È pensata soprattutto per i menù scritti a mano, dove i traduttori generici si arrendono, e include un assistente di viaggio e le domande già pronte in giapponese da mostrare al personale.
Due cose dette onestamente: è un servizio di intelligenza artificiale e può sbagliare, quindi i dati importanti - gli allergeni su tutti - vanno confermati a voce con chi lavora nel locale. È gratis, senza pubblicità, con i server in Europa e i dati trattati secondo il GDPR.
- Android: scarica kanji su Google Play
- iPhone e iPad: scarica kanji su App Store
Puoi vedere i menù e i cartelli letti dalla community prima ancora di partire.
Domande frequenti
- Si paga prima o dopo al ristorante in Giappone?
- Dipende dal locale. Con la macchinetta dei biglietti (券売機) si paga prima di sedersi; con il servizio al tavolo si paga alla fine, quasi sempre alla cassa vicino all'uscita e non al tavolo.
- Cos'è il piattino che arriva senza averlo ordinato?
- È l'otoshi (お通し), l'antipasto-coperto degli izakaya: si paga, in genere qualche centinaio di yen a persona, e sostituisce la mancia che in Giappone non esiste.
- Si lascia la mancia al ristorante in Giappone?
- No. Non è prevista e lasciare denaro sul tavolo crea imbarazzo: il personale cercherà di restituirtelo. Basta dire "gochisosama deshita" uscendo.
- I prezzi sul menù sono già con le tasse?
- Sì. Dal 2021 il prezzo esposto al consumatore deve essere comprensivo di imposta. Su alcuni menù vedrai due cifre: 10% se mangi sul posto, 8% se porti via.